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Un cloud data warehouse garantisce significativi benefici in termini di scalabilità, prestazioni e gestione complessiva dei dati. Sceglierlo è quindi sempre più importante per le aziende e le organizzazioni: capire quale implementare, però, è un discorso più sfaccettato.

Sono molteplici fattori a condizionare la scelta di un cloud data warehouse, che riguardano i servizi già in uso ogni giorno, i dati che saranno inseriti nel data warehouse e che tipo di offerta è più allineata alle aspettative dell’impresa.

Il punto di partenza: le esigenze aziendali

La prima cosa da considerare nella scelta di sistema per il data warehouse è capire le esigenze specifiche della propria azienda.

Ciascuna realtà ha requisiti unici in termini di volume dei dati, complessità delle query, integrazione dei dati e con altre piattaforme e budget disponibile. Effettuare una valutazione accurata di questi fattori è fondamentale per identificare la soluzione più adatta.

Conviene, quindi, porsi una serie di domande, fra cui:

  • Che dati vengono usati più spesso?
  • C’è bisogno di elaborazioni in tempo reale?
  • Qual è la stima del numero massimo di query contemporanee?

Cloud data warehouse: scalabilità e prestazioni

Uno dei principali vantaggi dei data warehouse basati su cloud è la loro capacità di scalare in modo dinamico in risposta alle esigenze aziendali. Tuttavia, non tutti i fornitori offrono lo stesso livello di scalabilità e prestazioni.

È importante valutare la capacità di scalabilità orizzontale e verticale del cloud data warehouse, nonché la sua capacità di gestire carichi di lavoro complessi e pesanti. Così come la tipologia di architettura presente per gestire la latenza delle query o l’elaborazione di molte query contemporaneamente.

Il caso d’uso dell’azienda è un importante punto di partenza: la gestione delle query, la rapidità con cui servono le risposte e il tipo di dati che saranno elaborati, per esempio, sono fattori che differenziano un cloud data warehouse dall’altro.

All’interno del capitolo prestazioni vanno sicuramente considerati anche i formati di dati che sono supportati dal cloud data warehouse. L’ideale è valutare le soluzioni che supportino i formati più usati all’interno dell’impresa durante la sua attività quotidiana. Meglio ancora se il cloud data warehouse è compatibile con i dati semi-strutturati, così da efficientare le operazioni. Molte soluzioni oggi permettono una conversione automatica dei dati semi-strutturati in query.

Inoltre, molti vendor di cloud data warehouse propongono servizi digitali che potrebbero essere già in uso in azienda, come i sistemi di Business Intelligence. Integrare una soluzione dello stesso vendor, in altre parole, implica una compatibilità superiore e un ecosistema applicativo più coeso. D’altra parte, anche concentrare molti applicativi da un unico vendor potrebbe essere controproducente: si rischia di incorrere nel vendor lock-in. Sono valutazioni che ogni azienda deve fare sulla base del proprio profilo e delle proprie necessità.

Cloud data warehouse: l’integrazione vuole la sua parte

Un altro aspetto cruciale nella scelta di un cloud data warehouse è la sua facilità d’uso e l’integrazione con altre piattaforme e strumenti aziendali. Significa verificare che i servizi già usati in azienda siano nativamente supportati dalla soluzione di cloud data warehouse, così da poter continuare a operare senza differenze sostanziali. In questo modo sarà possibile continuare a utilizzare gli stessi applicativi senza il bisogno di aggiungere passaggi intermedi.

Un’interfaccia utente intuitiva e strumenti di gestione dei dati efficaci, poi, possono semplificare notevolmente il processo di analisi e reporting.

Cloud data warehouse: attenzione ai costi e al modello di pricing

Infine, i costi associati al cloud data warehouse sono un fattore cruciale da considerare. Oltre al costo iniziale di implementazione, è importante valutare il modello di pricing del fornitore, che può variare da tariffe basate sull’uso effettivo dei dati (pay per use, per esempio per ogni terabyte consumato) a modelli di abbonamento mensile o annuale.

Anche eventuali costi nascosti o commissioni aggiuntive possono essere molto influenti nella scelta finale. Molti vendor propongono funzionalità ulteriori con un sovrapprezzo, ma il rischio iniziale è sempre quello di chiedere più del necessario. Una soluzione focalizzata, specialmente all’inizio, aiuterà l’organizzazione a sfruttare al meglio il sistema ragion per cui sarebbe auspicabile farsi supportare anche chiedendo una consulenza.

Scegliere il cloud data warehouse giusto per la propria azienda è una decisione importante che può avere un impatto significativo sulle operazioni aziendali e sulle performance complessive. Con la giusta soluzione, le aziende possono sfruttare appieno il potenziale dei loro dati e ottenere un vantaggio competitivo nel mercato sempre più digitale di oggi.

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